venerdì 18 dicembre 2009

Quattro sane risate....

Raccolgo l'invito del Peyote e condivido molto volentieri:

Straker Puppa! Risate garantite


http://ilpeyote.blogspot.com/2009/12/straker-puppa-risate-garantite.html

Un saluto,
Marco.

venerdì 4 dicembre 2009

Ancora sul dissolvimento naturale dei cumuli

Segnalo questo gran bel video in time lapse realizzato da CANADIANENTROPY sul monte Fairview in Canada. Oltre alla spettacolarità del paesaggio ripreso questo video testimonia ancora una volta il carattere assolutamente naturale di questo fenomeno.
Non si vedono tankeroni in prossimità o dentro le nuvole e non v'è traccia nemmeno del mio omonimo Ing. Marco gran maestro del dissolvimento con la sola forza del pensiero. Buona visione :)



lunedì 12 ottobre 2009

Spotting dalla barena

Ieri splendida giornata di mare con mangiatona di pesce, buon vino bianco e naturalmente del sano spotting sui decolli dal Marco Polo di Venezia....il tutto a spese SMOM..

Alcuni scatti (cliccare per dimensione originale) :

Star Alliance Fokker F-100

EasyJet Airbus A319 G-EZAZ

Air France Airbus A320-211 F-GFKP

Windjet Airbus A320-211 F-GJVC

JET2 Boeing 737-377 G-CELU

Falcon 2000 Netjets Europe CS-DNS

Clickair Airbus A320-214 EC-HQJ

Alitalia Md-82 I-DANH

venerdì 18 settembre 2009

Telescopio

Ecco il nuovo arrivato : un Dobson Truss da 250mm Skywatcher (specifiche tecniche qui).
Partito mercoledì pomeriggio dalla Germania e consegnato in tempo record nella mattinata di ieri. Alcune immagini dell'assemblaggio effettuato in tarda serata:

primo impatto

e primi risultati...


assemblaggio appena ultimato



telescopio operativo

giovedì 6 agosto 2009

La censura di Tankerenemy continua.....(Agg.to 07 agosto)

Nuovo attacco ai video di Nico Murdock che smascherano la malafede di Straker...vi invito a leggere l'articolo direttamente dal suo blog:

http://nico-murdock.blogspot.com/2009/08/eccolo-di-nuovo-il-fascista-straker.html


Ribadisco il mio totale supporto verso tutti coloro che vengono vigliaccamente attaccati poichè riescono a mostrare il vero volto di questo triste personaggio.

Aggiornamento 07 agosto:

La volpe di Sanremo attacca anche Nonciclopedia. Maggiori dettagli nei blog di Orsovolante (qui) e Vibradito (qui).

mercoledì 15 luglio 2009

Il cirro c'è ma non si vede

Dal sito Earth Observatory della Nasa segnalo questa interessante satellitare realizzata con lo spettroradiometro MODIS il quale consente di misurare la radiazione nel visibile e nell'infrarosso.Dal confronto delle due immagini si nota la presenza di una formazione molto ampia di cirri rilevata esclusivamente nello spettro dell'infrarosso e quindi non identificabile ad occhio nudo. I cirri con queste caratteristiche sono chiamati "sub-visible cirrus" o cirri invisibili.


Queste zone, prive all'osservazione di nubi poichè invisibili, sono potenzialmente favorevoli alla formazione di scie persistenti per gli aerei che le attraversano fermo restando che la temperatura presente in atmosfera sia sufficentemente bassa.

Ennesima dimostrazione che la semplice osservazione ahimè non basta.....

lunedì 22 giugno 2009

Base dei disinformatori SMOM

In esclusiva alcuni scatti che testimoniano l'esistenza di una base dei disinformatori prezzolati in una località segretissima del nordest:



Pattugliamento continuo in coppia di due in formazione militare.Naturalmente ho puntato subito il binocolo verso i 2 aerei.



Questo cancello non lascia dubbi sulle gerarchie della base...



Notare il mezzo e sopratutto la qualità dei rifornimenti essenziali per la sopravvivenza dei disinformatori



Anitre ("Arne") mkultra in perlustrazione anche queste rigorosamente in coppia di due.



Questo senza dubbio è uno dei covi segreti de "Il Peyote" dove, secondo voci, si mangiano gli sciachimisti a colazione!




Ed infine la cucina tipica che tanto bene si abbina al vinello sfuso della casa..ehm scusate della base ;-)

lunedì 1 giugno 2009

Il naturale dissolvimento dei cumuli

In risposta a questo video che vorrebbe dimostrare l'artificiale distruzione dei cumuli per opera di aerei chimici vi propongo questa sequenza di circa 5 minuti che testimonia invece la completa normalità del fenomeno. Per un approfondimento più specifico vi invito a leggere gli articoli sui blog di Orsovolante e Nico.

domenica 24 maggio 2009

Menzogne e malafede

Alcune settimane fa Rosario Marcianò (Straker) ha accusato apertamente Nico Murdock di aver aperto un falso gruppo su facebook....lo stesso gruppo fino a ieri presentava però lo stesso Marcianò come responsabile....qualcosa palesemente non torna e non ci vuole certo un laureato (vero e non tarocco come straker) per capire che questo episodio è l'ennesima dimostrazione della falsità di questa persona.

DECOLLANZ e compagnia cantante SVEGLIATEVI!!!!!

Vi invito a leggere l'articolo che spiega nel dettaglio la storia sul blog di Nico:

http://nico-murdock.blogspot.com/2009/05/rosario-marciano-sei-solo-un-grande.html

lunedì 11 maggio 2009

Aspettando Rebus....

immagine da Rebus puntata Scie Chimiche (2007)

REBUS:"La verità ci muove qualunque essa sia"

un buon punto di partenza sarebbe quello di rettificare quanto erroneamente riportato in passato...vedremo a puntata ultimata.

mercoledì 6 maggio 2009

Contrails forecasting - Aggiornamento persistenza

Disponibile una nuova versione del software per il calcolo numerico della temperatura critica di formazione delle contrails con implementazione del calcolo del mixing ratio, umidità relativa su ghiaccio e temperatura massima di persistenza (Tmax for persistence nel diagramma di Appleman).

La previsione di persistenza è determinata per valori di umidità relativa su ghiaccio maggiori o uguali al 100% e risulta attendibile solo se i dati forniti in input (in particolar modo l'umidità relativa) sono esenti da errori di misurazione. In tal senso va ricordato che le sonde forniscono quotidianamente i vari parametri atmosferici a quote differenti sottostimando in maniera rilevante il valore dell'umidità relativa con la conseguenza che la percentuale di umidità relativa su ghiaccio calcolata risulta essere inferiore al valore reale presente nell'atmosfera.



mercoledì 29 aprile 2009

Cumuli di disinformazione


Non riesco a trattenermi nel non rispondere a questo ennesimo commento di pura disinformazione pubblicato quest'oggi da Straker nel suo blog (qui)...

"Le scie di condensa classiche (durata di qualche secondo o massimo minuti) sono un fenomeno raro alle nostre latitudini. Le scie di condensa persistenti semplicemente non esistono, ma sono un'invenzione della N.A.S.A. per coprire l'esitenza delle scie chimiche."


Le scie di condensa classiche (non persistenti ????) non sono assolutamente una rarità ma bensì una fenomeno quasi quotidiano (vedi qui e qui). Straker mi deve poi spiegare come le scie persistenti possono essere un'invenzione della NASA quando Appleman già nel 1954 parlava di persistenza...la NASA se non erro è stata costituita nel 1958, qualcosa in termini di tempo non torna....

"Per giustificare la formazione di una scia di condensa persistente sappiamo essere necessarie sovrasaturazioni rispetto al ghiaccio di molto superiori al 140%, ma queste condizioni semplicemente non si verificano né si possono verificare."

Altra affermazione errata, per la persistenza ci vuole la sovrasaturazione rispetto al ghiaccio quindi RHi > 100%. In realtà il 140% citato erroneamente rappresenta il valore di umidità relativa rispetto al ghiaccio usualmente necessario per la formazione naturale dei cirri ovvero quelle nubi composte da ghiaccio che si formano guarda caso nelle quote di volo degli aerei (8/12 km). Dire che queste condizioni non si possono verificare è quindi un gran falsità considerato il fatto che i cirri naturali sono un fenomeno reale presente nella nostra atmosfera.

"Altro punto: le quote. Le scie chimiche sono a quota cumulo e quindi a temperature non idonee (anche a valori di umidità elevati) alla sola formazione della condensa. Tantomeno alle scie persistenti. "

Sul discorso quote di volo ad altezza cumuli basta visionare i video taroccati e la triste storia del telemetro (qui) per capire che anche questa "ipotesi" è frutto di malafede e falsità.


MD80 a vera altezza cumuli (2000 mt)
clicca per dimensione reale a 18x zoom



"Queste cose gli addetti ai lavori le sanno, ma preferiscono mentire, mentre vedono gonfiarsi il loro portafoglio di sporchi schifosi dollari."

Chissà perchè quando leggo queste ripetute affermazioni accusatorie mi vedo sempre Straker che parla allo specchio....

un cumulo di saluti,

Marco.

martedì 28 aprile 2009

Time lapse del 25 aprile



La ripresa è stata effettuata puntando la videocamera verso nord dalle 9.30 alle 18.Le scie di condensazione che si possono osservare nel video evidenziano passaggi in prevalenza nord<-->sud e da\verso nordovest, questo a conferma di quanto riportato nella cartografia aeronautica di alta quota per la zona sopra Vicenza come da immagine sotto.




sabato 25 aprile 2009

Sono un utente bomba






e per di più non esisto nemmeno perchè io sono Santacroce/cieliscuri/cieliazzurri/darkskies...devo preoccuparmi ???? uffff......

lunedì 20 aprile 2009

Conferenza Scie Chimiche del 19 aprile

Domenica sono stato a Milano presso il Milton hotel a supporto dell'armata brancaleone che si è presentata in buon numero per assistere all'intervento di Rosario Marcianò sull'argomento "scie chimiche" nome in codice "operazioni di aerosol clandestino biologico-chimico"

Riporto di seguito alcune considerazioni personali su questa giornata, un resoconto completo e attendibile lo trovate sul blog di Paolo Attivissimo (qui) mentre la registrazione audio è disponibile presso il blog di Essse (qui).

Premetto che non mi aspettavo grandi cose dall'intervento di Marcianò ed effettivamente così è stato. Fondamentalmente ha ribadito le falsità che quotidianamente propina tramite blog e video tra cui:
  • le scie di condensazione sono un fenomeno raro e si formano solo con determinate condizioni atmosferiche, alla faccia di 60 anni di studi sulle contrails effettuati in principio da Appleman per arrivare ai vari Schumann, Gierens, Minnis dei giorni nostri. Mi ha fatto specie osservare come questa errata definizione, madre di tutte le bugie su cui si fonda l'ipotesi delle scie chimiche, sia stata messa ben in vista su una lavagnetta per tutta la durata del convegno.
  • Gli aerei impegnati nelle operazione di aerosol clandestino volano ad altezze uguali a quelle di formazione dei cumuli quindi 800-2500 mt mentre gli aerei "normali" viaggiano a quote talmente elevate (8/12 km) da non poter essere visti e uditi.
  • Tutta la documentazione video/fotografica della seconda guerra mondiale dove vengono mostrate scie di condensazione è frutto di manipolazione e taroccamenti vari .
  • 3000 nuovi casi al giorno del morbo di morgellons negli USA
Riassumendo è stata comunicata ai presenti una mole di informazioni la cui falsità è stata ampiamente dimostrata da tempo in numerosi blog presenti in rete...cumuli di inesattezze per dirla in termini atmosferici.

Per quanto riguardo il comportamento del pubblico presente devo dire che si è mostrato insofferente nell'accettare le affermazioni in contraddizione a quanto affermato da Marcianò, in alcuni momenti si sono visti atteggiamenti intimidatori verso Paolo Attivissimo presente in sala. L'auspicio personale è che almeno qualcuno dei presenti cominci seriamente a porsi delle domande sulla bontà di quanto è stato divulgato e inizi un lavoro di verifica come è accaduto per il sottoscritto che ricordo mi ha portato ad etichettare come non veritiera l'ipotesi dell'esistenza delle scie chimiche.

Vorrei concludere parlando dell'aspetto più importante e positivo della mia trasferta domenicale e mi riferisco all'opportunità che ho avuto di conoscere persone competenti, disponibili e di ottima compagnia quali Skeptic, il Peyote, Essse,Paolo Attivissimo, Acarsterminator,Vibradito,Riccardo e tutto il resto dell'Happy Skeptic Society con le quali ho trascorso una bella giornata in allegria. Personalmente ci tenevo molto a presenziare,una sorta di tappa importante in un viaggio iniziato nel 2007 in cui ho appoggiato, causa mia ignoranza formativa, l'ipotesi dell'esistenza delle scie chimiche e che nei tempi necessari mi ha portato in maniera razionale a trovare delle risposte soddisfacenti a tutte le domande che mi sono posto fin dall'inizio di questo percorso. Come si dice nessuno nasce imparato, se c'e' la volontà di mettersi in discussione e la disponibilità di confrontarsi, prima o poi, le risposte arrivano.

A tutti un saluto e l'augurio per un nuovo incontro!

Un ringraziamento particolare a Skeptic per la disponibilità dimostrata :-)))))

venerdì 17 aprile 2009

Il concetto di "democrazia" secondo TANKERENEMY


In totale sostegno a Nico e contro le ripetute censure di Straker (Rosario Marcianò) vi invito a leggere questo ARTICOLO.


Bel modo di professare democrazia, complimenti...

Saluti,

Marco.

martedì 31 marzo 2009

Scie di condensazione: "Un fenomeno rarissimo"...verifichiamo

Recentemente una radio locale di Firenze si è occupata di scie chimiche, l'ospite intervenuto a supporto dell'esistenza del fenomeno ha dichiarato testualmente quanto segue (1) :
"Le scie di condensa sono un fenomeno rarissimo che avviene a grandi altitudini quando c’è molto freddo e grande umidità relativa, altrimenti se non ci fosse questa grande umidità relativa non ci potrebbe essere un fenomeno di saturazione dell’umidità e quindi non potrebbe esserci condensazione o brinamento: questa è una questione puramente fisica. "
Un'affermazione in linea con quanto riportato nei maggiori siti/blog pro "esistenza chemtrails" che subordinano la formazione delle scie di condensazione a particolari condizioni atmosferiche (vedi qui e qui), ad oggi di questa definizione non è dato a sapersi la fonte.

Ho deciso quindi di verificare se quanto sopra dichiarato trova corrispondenza nei dati reali e per fare questo mi sono servito del metodo previsionale realizzato da Schrader(2) nel '96 che consente di determinare la temperatura critica di formazione delle contrails (calcolo via software qui). Nell'effettuare questa analisi ho considerato i radiosondaggi delle 12z di Milano Linate per tutto il mese di Marzo (tranne x il giorno 7 causa dati non disponibili).
Nella tabella sotto riportata vengono elencati i giorni in cui vi sono state condizioni favorevoli alla formazione delle scie di condensazione con tutti i dettagli di pressione, altitudine ,temperatura ambientale, temperatura critica di formazione ed infine l'umidità relativa. La riga riportata per ogni singolo giorno rappresenta il primo dato favorevole alla formazione in ordine crescente di altitudine/pressione.


Un pò di considerazioni sui dati riportati:

1.Giorni con possibilità di formazione di scie di condensazione: 30/30 = 100% quindi non possiamo parlare assolutamente di fenomeno raro ma bensì di fenomeno con possibile frequenza giornaliera.

2.Quote di possibile formazione delle scie usualmente sopra gli 8000 mt ma questo dato non rappresenta una condizione assolutamente necessaria poichè abbiamo 2 giorni (3 e 6) con condizioni favorevoli a quote inferiori.

3.La temperatura ambientale compatibile alla formazione risulta per il mese di marzo sempre inferiore ai -40° C (t max -44°C il giorno 3).

4.Nei dati presentati abbiamo valori di umidità relativa che variano dal 2% al 72%. Va assolutamente sottolineato il fatto che abbiamo 1 sola evidenza su 30 di possibile formazione di scie con valori di RH > 60% (giorno 3) anche se in realtà i giorni potrebbero essere di più considerato che le sonde sottostimano l'umidità relativa per causa di un errore di rilevazione generato dalla radiazione solare diurna . Visti i valori presentati parlare comunque di altissimi valori di umidità necessari per la formazione è un'affermazione che non trova alcun riscontro nei dati reali.

5.Le quote di possibile formazione delle scie sono completamente compatibili con le quote di crociera degli aerei.

In conclusione possiamo dire che l'analisi effettuata sui dati reali nell'arco di un mese smentisce quanto affermato dal sostenitore della teoria delle scie chimiche; le scie di condensazione non sono un fenomeno raro e la loro formazione non è assolutamente condizionata a quelle condizioni atmosferiche elencate nei loro siti web. Inoltre visti i risultati ottenuti consiglierei ai diretti interessati di modificare quanto pubblicato rimanendo un pò sul vago riportando magari che le scie di condensazione si formano a quote usualmente sopra gli 8000 mt con aria estremamente fredda (meno di -40°) e di non citare assolutamente l'umidità relativa....Guarda caso questa definizione è uguale a quella presente sul sito della NASA(3)...


Riferimenti:

(1) Scienzamarcia,"La trasmissione sulle scie chimiche a Controradio"

(2) Mark L. Schrader, "Calculations of Aircraft Contrail Formation Critical Temperatures" (1996)

(3) Nasa, Contrail FAQ

martedì 24 marzo 2009

Quando basta l'osservazione





everything else is a lie....

martedì 17 marzo 2009

Calcolo della Temperatura Critica per la formazione delle Contrails

E' da circa un mesetto che non aggiorno più il blog. Questo non perchè il mio interesse sulle tematiche trattate (in particolar modo la questione delle scie chimiche) sia improvvisamente scemato ma all'opposto ho dedicato gran parte del poco tempo libero a disposizione per realizzare un progettino che mi passava per la testa da un bel pò di tempo: uno strumento per determinare numericamente la temperatura critica per la formazione delle scie di condensazione. Temperatura critica intesa come quella temperatura massima (in funzione di una data pressione atmosferica, umidità relativa e tipologia di motore) sotto la quale gli aerei possono generare le contrails.L'idea è nata dopo aver letto,riletto e straletto l'articolo APPLEMAN 2.0 realizzato da Cuorenero sul suo blog.Le difficoltà incontrate sono state molteplici, la prima in assoluto interpretare i formuloni proposti nelle varie pubblicazioni di riferimento. In particolar modo tra i metodi di forecasting "attuali" mi sono focalizzato su quello realizzato da Mark Schrader nella fine del 1996 (datazione dell'articolo utilizzato) che risulta essere almeno fino a tale data il metodo previsionale ufficiale utilizzato dall'AIR FORCE GLOBAL WEATHER CENTER (AFGWC).Sostanzialmente questo metodo previsionale nasce dalle basi fornite da Appleman negli anni '50 con la variante della presenza di un CONTRAIL FACTOR variabile a seconda della tipologia di motore. Questo coefficente è calcolato in base alla massa di vapore acqueo rilasciato dagli scarichi, del calore dell'aria presente ad una data pressione costante e dell'energia totale rilasciata dal motore.
Vi sono tre tipi di motori di aerei che possono produrre contrails a cui corrispondono tre differenti contrail factor che fanno variare la temperatura critica per una data pressione atmosferica e umidità relativa:

NON BYPASS (CF=0.0300) propeller engines

LOW BYPASS (CF=0.0340) jet engines di prima e seconda generazione caratteristici degli aerei costruiti negli anni '70 (esempio MD80)

HIGH BYPASS (CF=0.039) jet engines di ultima generazione presenti su tutti i moderni aerei commerciali e trasporto militare

Il contrail factor costante utilizzato sull'appleman originale è invece pari a 0.0336 g kg^(-1) K^(-1).

Il valore minimo si ha per i motori "non bypass" e massimo per gli "high bypass", al valore più alto di contrail factor corrisponde quindi una maggiore temperatura critica e di conseguenza possibilità di formazione delle contrails a quote più basse e proprio dagli aerei di ultima generazione.

Stesse condizioni atmosferiche:
A340 (high bypass) con scia e B707 (low bypass) senza scia



Una volta che mi sono chiarito un pò le idee sulla parte teorica sono passato alla fase di realizzazione.Per fare questo dopo 15 anni ho rimesso le vesti di programmatore generando un semplice eseguibile stand alone in DOS il quale a fronte dell'inserimento di pressione, umidità relativa, temperatura ambientale e contrail factor produce in output la temperatura critica calcolata e, dal confronto con la temperatura ambientale, l'indicazione se vi sono o meno le condizioni per la formazione delle contrails. La prima release del programma che ho chiamato semplicemente "contrail" può essere scaricato QUI, a breve rilascierò una versione anche in inglese. I dati della temperatura ambientale, pressione atmosferica e umidità relativa possono essere ricavati dai radiosondaggi giornalieri presenti nel sito dell'Università dello Wyoming. Sulla bontà dei dati forniti dalle sonde (modello VAISALA RS92) bisognerebbe fare un discorso a parte, in particolar modo sui valori di umidità relativa che, come riportato da recenti pubblicazioni, soffrono di un errore nella misurazione diurna causato dalla radiazione solare che porta ad una sottostima rilevante . Recentemente sono usciti degli algoritmi basati sulla pressione atmosferica e l'angolo dello zenit solare per correggere queste discrepanze tra RH misurato e quello aspettato. Specifico che la versione rilasciata non contiene alcun algoritmo di correzione per i vari dati inseriti, a fronte di nuovi approfondimenti sulle varie pubblicazioni e mi auguro suggerimenti da parte degli utilizzatori non escludo, nei tempi necessari ,il rilascio di nuove versioni.

Spero sia di gradimento e di utilità sopratutto per coloro che ancora credono che la formazione delle scie di condensazione sia un fenomeno rarissimo e condizionato esclusivamente al famoso 70% di umidità relativa.

Buon utilizzo!

Download:
CONTRAIL FORECASTING using SCHRADER method


Referenze:

Mark L. Schrader, "Calculations of Aircraft Contrail Formation Critical Temperatures" (1996)
Radicedimenouno, Appleman 2.0

Ringraziamenti:

Cuorenero per disponibilità
Cieliazzurri per il beta testing

giovedì 19 febbraio 2009

Contrails - Riscrittura orwelliana

Girovagando su youtube ho trovato questo video della seconda guerra mondiale periodo 1943-45...minuto 1.30 e 2.30.....e senza tanti sforzi se ne trovano molti altri simili...naturalmente si tratta sempre della riscrittura orwelliana della storia professata da persone in malafede...per tutti gli altri solo una domanda : in tempi non sospetti sull'ipotesi dell'esistenza delle scie chimiche cosa pensavano le persone quando vedevano nel cielo scie come queste?????

lunedì 9 febbraio 2009

Time lapse: 747-400 in Delta Colors

Bell'esempio di ripresa in time lapse con la genesi del 747-400 della compagnia americana DELTA.

lunedì 19 gennaio 2009

Foto di aerei parte 2

Mix di immagini di aerei civili e militari a bassa ed alta quota sopra Vicenza:

Lufthansa A321 D-AIRX livrea retro zoom 18x df 83 mm


EasyJet A319 zoom 18x df 83 mm


Cessna 172R Skyhawk I-SNDF zoom 18x df 83 mm


Hercules C130J Aeronautica Militare zoom 18x df 83 mm

Transavia Boing 737 zoom 18x df 83 mm


El Al Israel airlines Boeing 747 zoom 18x df 83 mm


Air Emirates Boeing 777-200 zoom 18x df 83 mm


Qatar Airways Airbus A330-300 A7-AEF zoom 18x df 83 mm


Quadrimotore sconosciuto con doppia virata zoom 4x df 19 mm


Referenze:

Il Cielo su Vicenza, "Foto di aerei"

lunedì 12 gennaio 2009

La disinformazione sulle quote di volo

In risposta ad improponibili confronti (qui) che dimostrerebbero il sorvolo di aerei "chimici" a 1200 metri di quota presento, utilizzando la stessa modalità di un precedente articolo, una serie di foto effettuate da distanze differenti (calcolate con google earth) verso uno stesso riferimento di grandezza nota (campanile di altezza pari a 50 mt).

Per ogni punto di origine ho realizzato 2 scatti utilizzando le seguenti impostazioni:

  • Zoom ottico 1x con focale di circa 50 mm (formato 35 mm) valore più corrispondente all'osservazione ad occhio nudo
  • Zoom ottico 18x con focale a 504 mm (formato 35 mm) che utilizzo sempre per riprendere gli aerei.

PUNTO "A"

DISTANZA 1276 METRI


ZOOM 1X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 48 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


ZOOM 18 X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 504 MM
(clicca immagine per dimensione reale)



PUNTO "B"

DISTANZA 3924 METRI


ZOOM 1X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 49 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


ZOOM 18 X LUNGHEZZA FOCALE 35 MM = 504 MM
(clicca immagine per dimensione reale)


Le immagini esemplificano molto bene come un sorvolo con irrorazione ipotizzato a quote simili (1000-4000 mt) non passerebbe sicuramente inosservato a occhio nudo e risulterebbe altresì documentabile in maniera molto dettagliata tramite ripresa fotografica. Evidenze in tal senso al momento non ve ne sono (e mai ne avremo IMHO) come invece vuole farci credere qualcuno in maniera ingannevole tramite video manipolati.

Ribadisco infine che le quote di volo, rilevate personalmente tramite un opportuno metodo di calcolo, risultano sempre compatibili a quelle di formazione delle normali scie di condensazione.

Riferimenti delle 4 immagini originali complete di dati EXIF: